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Descrizione utilizzo WFS curve di livello

- Come accedere a feature WFS-CurveLivello tramite Esri ArcCatalog
- Come accedere a feature WFS-CurveLivello tramite GvSig

Il servizio WFS curve di livello permette di scaricare i dati delle curve di livello secondo quanto previsto dai servizi OGC-WFS.
I servizi delle curve di livello sono distinti in due tipologie:
A) Curve di livello grezze. Queste curve di livello sono derivate dal rilievo laser LIDAR secondo una procedura che ha convertito il DEM in isoquote. 
B) Curve di livello smussate. A partire dalle curve di livello grezze sono generate le isoquote "smussate" attraverso lo spostamento di vertici del tematismo di partenza.

Le tipologie A, B sopradescritte sono a loro volta distinte in curve di livello tridimensionali (codifica gml in 3 dimensioni x,y,z) e bidimensionali (codifica gml in 2 dimensioni x,y).

L'immagine sottostante rappresenta la differenza fra le curve di livello grezze in verde e quelle smussate in rosso:

Data la "pesantezza" del dato delle curve di livello l'accesso ai dati tramite il servizio WFS è consentito solamente attraverso la definizione del "bounding box" secondo le specifiche dei servizi WFS. La tabella seguente illustra i limiti massimi di bouding box utilizzabili in funzione del passo delle curve di livello analizzate sia per le isoquote smussate sia per quelle grezze:

Tipologia curva livello o isoquota Bounding box
1 cv_002 (Curve di livello o isoquote con passo di 2 metri) rettangolo con il lato maggiore lunghezza <= 200 metri
2 cv_010 (Curve di livello o isoquote con passo di 10 metri) rettangolo con il lato maggiore di lunghezza <= 1000 metri
3 cv_025 (Curve di livello o isoquote con passo di 25 metri) rettangolo con il lato maggiore lunghezza <= 2000 metri
4 cv_050 (Curve di livello o isoquote con passo di 50 metri) rettangolo con il lato maggiore lunghezza <= 5000 metri
5 cv_100 (Curve di livello o isoquote con passo di 100 metri) rettangolo con il lato maggiore lunghezza <= 10000 metri
6 cv_200 (Curve di livello o isoquote con passo di 200 metri) rettangolo con il lato maggiore lunghezza <= 20000 metri


- Come accedere a feature WFS-CurveLivello tramite Esri ArcCatalog
NB:
a) E' necessario installare l'estensione "data interoperability"

b) Il sistema è creato e testato per le versioni 9.3 e 9.3.1"

1. Aprire l'applicazione ArcCatalog (Start->Tutti i programmi->ArcGIS->ArcCatalog);  

2. Attivare il modulo ArctoolBox;  

3. Selezionare ed aprire (doppio click) il tool "QuickImport" dalla ToolBox "Data Interoperability Tools" come descritto nell’immagine sottostante;

   

4. Selezionare la tipologia "Input Dataset";

 

5. Selezionare nella casella "Format" la voce "WFS (Web Feature Service)";

6. Premere il pulsante "Settings"

7. Nella casella di testo "URL:" inserire il seguente indirizzo:
- Per le curve di livello grezze: "http://geoservices.provincia.tn.it/wfs/cl2D"
Cliccare il pulsante a destra della casella di testo "Table list"
ATTENZIONE: Il caricamento potrebbe richiedere diverso tempo.
Per il servizio delle curve di livello 3D e 2D grezze:

Per il servizio delle curve di livello 3D e 2D smussate:

8. Nella finestra "Select Feature Types" vengono elencati tutti i tematismi consultabili tramite il servizio, selezionare 1 solo tematismo di interesse e premere il pulsante "Ok"

9. Premere il pulsante "Ok" anche nelle altre maschere.

10. Spuntare la checkbox "Use search envelope" e definire l’ingombro dell’area che si intende utilizzare per lo scarico delle curve di livello.

E' consigliabile essere in possesso a priori delle coordinate da utilizzare. Per questo motivo consigliamo di attivare ArcMap, di posizionarsi nell’area di interesse e ricavare le coordinate di interesse.

Con la versione 9.3.1 di ArcCatalog:

Con la versione 9.3 di ArcCatalog:

11.  Premere ok per chiudere la finestra "Input Settings for WFS", premere ok per chiudere la finestra "Specify Input Data Source".

12.  Cliccare il pulsante a destra della casella di testo: "Output staging Geodatabase" e definire il nome del geodatabase nel quale si intende salvare il dato.

13. Cliccare ok.

A fine esecuzione il sistema potrebbe visualizzare un errore come riportato nell’immagine sottostante. L’errore non deve essere considerato e non comporta nessun cambiamento nei dati scaricati.


- Come accedere a feature WFS-CurveLivello tramite GvSig
NB:
a) Per utilizzare il servizio wfs con gvsig è necessarion esplicitare la versione 1.0.0 (es. http://geoservices.provincia.tn.it/wfs/cl2D?version=1.0.0 )
b) GvSig supporta solamente i servizi wfs 2D

1. Aprire l'applicazione gvSIG (Start->Programmi->gva->gvsig);

 

Dalla finestra "Gestore di progetto", premere il bottone "Nuovo", selezionare la voce "Senza Titolo – 0"

 

2. Selezionando il bottone "Proprietà" si apre una maschera da cui  è possibile modificare alcune proprietà della vista.
Per modificare il sistema di rifermento selezionare il bottone"…" affiancato all’etichetta "Posizione attuale". Selezionare il sistema di riferimento desiderato

3. Selezionare il bottone "Apri"

4. Premere sul pulsante "aggiungi layer" o alternativamente selezionare "Vista"->"Aggiungi layer";

5. Selezionare il tag "WFS";

6. Inserire nella casella di testo "Server" una stringa nel fomato indirizzo?version=1.0.0
- Come esempio, inserire il seguente indirizzo per le curve di livello grezze:
"http://geoservices.provincia.tn.it/wfs/cl2D?version=1.0.0"

Nella finestra che si apre cliccare su "Interoperability Connection", poi sulla connessione desiderata e infine sui temi di interesse:

   

7. Premere il pulsante "Connettere". Se la connessione va a buon fine compare nella casella di testo sottostante la descrizione del servizio WFS. Premere su "Successivo";

 
8. Nella sezione "Layers" vengono elencati tutti i tematismi consultabili tramite il servizio, Selezionare 1 solo livello e premere su "Successivo"

9. Nella sezione "Campi" selezionare le voci di interesse per la successiva visualizzazione delle informazioni contenute negli attributi e premere "Successivo";

 

10. Nella sezione "Opzioni" si può fissare il limite massimo di record visualizzabili per ogni layer scaricato, è già reimpostato il valore massimo che è attualmente pari a 10.000. Premere "Successivo";

11. Nella sezione "Filtro" è possibile indicare un filtro. Premere "Successivo";

12. Nella sezione "Area" è necessario impostare il filtro spaziale che consente di visualizzare solo gli oggetti che ricadono nell'area specificata. Selezionare la checkBox "Attiva".
Inserire i vertici del rettangolo di interesse
- Vertice 1: rispettivamente X e Y delle coordinate del vertice in alto a destra
- Vertice 2: rispettivamente X e Y delle coordinate del vertice in basso a sinistra.

13. Premere il pulsante "Accetta". Entro alcuni secondi (la velocità è strettamente dipendente dalla connessione internet utilizzata) viene visualizzato il layer di interesse. Questo layer è interrogabile ed è possibile esportarlo in locale in diversi formati.

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